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Una convincente vittoria quella dei ragazzi di Ravera in quel di Marene contro una squadra che ha sempre fatto del proprio campo un fortino difficile da espugnare.

Ma contro la ritrovata PMT  Pallavolo Torino non c’è stato niente da fare per i ragazzi di Marene che hanno subito una netta sconfitta per 3 a 0 in poco più di un’ora. I PMT  boys grazie anche al turno di sosta di Savigliano si avvicinano alla vetta; ora sono a -1 dai primi in classifica, con un po’ di rammarico per i punti lasciati contro S Anna e soprattutto in casa contro Chieri, ma inutile recriminare ! E’ bene guardare avanti e ai buoni risultati ottenuti nelle ultime 2 partite, dove i piemetini hanno ritrovato anche un bel gioco.

Sabato a Marene hanno vinto con autorevolezza per 3 a 0  ( 25-17, 25-18, 25-16 ) ; l’innesto delle seconde linee ha dato il risultato sperato e così spazio per un positivo Simone Segato e per Fubini al centro, un ragazzo che ha sempre lavorato con assiduità e impegno.


Incontro delicato e difficile quello di Marene per i ragazzi di Ravera che non devono farsi distrarre dalla facile vittoria di sabato scorso contro l’Artivolley; è quindi importante premere forte sull’acceleratore e giocare con la massima attenzione. La squadra è in buona salute e deve dimostrare anche in trasferta quanto vale.

Marene è settimo in classifica e ha fatto i migliori risultati in casa, molti i giocatori ex Cuneo vbc.

(Nella foto una schiacciata di Alberto Romero su alzata di Menardi e Arena in copertura)


"Da qualche parte oltre l'arcobaleno il cielo è azzurro ed i sogni impossibili diventano realtà". Una frase che le ragazze della Prima Divisione, al termine della gara di venerdì, hanno dedicato al loro coach per aver creduto in loro dal primo giorno in cui è entrato in palestra, per aver dato loro un sistema di gioco organizzato, per aver semplicemente ricordato loro quali sono le loro vere possibilità, non sottovalutarsi e non porsi limiti.
La voglia di assaporare qualcosa di sconosciuto o perso nei ricordi ci ha permesso di lavorare sodo e crescere in fretta: fin da subito sono arrivati i risultati, gara dopo gara abbiamo accumulato punti che ci hanno permesso di lottare sempre tra il primo e secondo posto. Abbiamo avuto alcune disattenzioni nel corso della regular season ma l'ottimo lavoro espresso in precedenza ci ha concesso il meritato vantaggio anche quando sul finale infortuni e acciacchi vari ci hanno intimorito. Ma abbiamo tenuto duro e venerdì, con una giornata di anticipo dalla fine, siamo riusciti ad agguantare il nostro obiettivo: secondo posto in classifica, qualificazione automatica in fascia azzurra e playoff per la serie D!


OTTIMO!!! Quarta vittoria consecutiva (laprima in casa per questo secondo girone) per le nostre ragazze gialloblu chedimostrano per l'ennesima volta di sapere cosa vogliono e cosa devono fare perdimostrare a tutte le avversarie che al momento le più forti e in forma sonoloro! Partita difficile anche perché, dice coach Gentile, il Casati mostraorganizzazione in campo, meccanismi rodati di gioco e buone capacità tecnichenella singola giocatrice, difatti si vince subito il primo set per perdere poiil secondo ai vantaggi.


Di fronte a un buon pubblico, erano presenti anche il Presidente FIPAV provinciale Paolo Marangon e l’ex Presidente regionale e arbitro di serie A Rolando Petrolini, Pallavolo Torino è passata come un rullo compressore su un Artivolley, in partita solo nel 3° set, ma mai capace di minacciare concretamente la squadra di casa che ha sempre condotto la gara salvo dalla metà del 3° set dove sotto di 5 punti e nel finale 21 a 24 ha saputo ribaltare il risultato di fronte a degli impietriti avversari in balia della classica paura di non saper vincere.

La gara degli “ex “ è stata vinta alla grande da uno scaltro Matteo Serini, non in grande spolvero, ma determinante nei momenti decisivi del match contro Marco Ferrero, uscito presto dalla partita e Francesco Viglione che ha dato il suo intelligente contributo. La sfida tattica tra i due allenatori il piemetino Roberto Ravera e l’ex Luciano Nardoianni è stata vinta dal primo che nel finale sotto 24 a 21 ha inserito in posto 4 un muro più alto, Simone Segato, che ha spaventato i giovani avversari, mentre l’inserimento nel finale del set di Accastello da parte di Nardoianni, aveva dato la momentanea illusione ai ragazzi dell’Artivolley di portare in porto il set.

Percorso

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